giovedì 22 novembre 2012

Scattisti o fondisti

Tu ti ritieni uno scattista o un fondista?…




In Atletica è facile anche distinguere fisicamente la differenza tra i due tipi di atleti.
Il primo massiccio e imponente, uomo o donna che sia, quando si piazzano sui blocchi di partenza il loro fisico asciutto, lucido, esplode in tutta la sua bellezza e anche loro sono belli.
Distanti l'uno dall'altro, ognuno nelle loro corsie allo sparo scattano, volano sul pista rosso, e il traguardo è già superato. Per gustarlo lo spettatore lo deve rivedere e la moviola più volte si sofferma nei momenti salienti.
Il secondo più minuto filiforme; i muscoli ci sono, il fisico è certamente atletico, ma è stato modellato dalla fatica, dal dolore e dalle ore interminabili di corsa, in qualsiasi situazione atmosferica.
L'atleta sa che la sua corsa sarà anche un gioco di testa, di resistenza psicologica, di saggia gestione delle forze, un'alchimia che lo condurrà da solo al traguardo e forse è questo che pensa quando ammucchiati uno accanto all'altro sentono lo sparo del via.

Nella vita?… anche la vita di tutti i giorni è fatta di scattisti e di fondisti.


Certo io non sono una scattista… mi piacerebbe… ma purtroppo non lo sono, nel fisico, nella mente e nello spirito. Il mio traguardo è lontano, ma non demordere è il motto dei fondisti, devono faticare e lottare contro il tempo.
Purtroppo nella vita non è come in uno stadio dove le discipline sono ben distinte… Qui si parte tutti in gruppo, senza distinzioni.
Mentre lo scattista è già arrivato tu ancora tieni il fiato, cerchi di gestirlo per non rimanere senza, rallenti, ti idrati e poi riprendi la corsa con un'obbiettivo preciso la META… IL TRAGUARDO.







martedì 20 novembre 2012

Un bravo sceneggiatore

Per chi fosse appassionato di sceneggiatura vorrei segnalarvi il sito di Fabio Bonifacci » 



Lo sceneggiatore di film come  “Lezioni di cioccolato”, Notturno Bus”,E’ già ieri”, E allora Mambo!Benvenuti al nord".
Sul sito trovo interessante 

SCRIVILA ANCORA SAM.   Un corso di scrittura del tutto gratuito


Dove l'autore si apre ai lettori e con molta umiltà racconta quello che sa sulla scrittura di una storia; con esercizi e materiale didattico.
Dichiara:
"Lo faccio perchè da giovane, davanti a esosi master, mi dicevo “se divento sceneggiatore, terrò corsi gratis”, e dopo 11 film è ora di mantenere la promessa.
Lo faccio perchè insegnare è il modo migliore di imparare, o di ripassare.
Lo faccio perchè mi piace l’idea che i saperi vengano diffusi gratuitamente.
So che dare consigli davvero utili sulla scrittura è difficile, io ho la speranza di riuscirci ma non la certezza. Anche per questo è gratis: se non altro, nessuno potrà dire di essere stato fregato."

Bravo Bonifaci



domenica 18 novembre 2012

Scrivere per immagini


Testo Cinematografico



Scrivere per immagini




La sceneggiatura è una storia raccontata per immagini.

 Il copione è lo scheletro che tiene insieme tutti gli elementi della storia.

 È come una mappa che aiuta e ti guida per trovare la meta

Come si scrive una sceneggiatura?


Vi sono vari modi per scrivere una sceneggiatura i più usati sono:

ALL’AMERICANA con i dialoghi, suoni e rumori scritti nella parte centrale della pagina e le azioni per esteso sulla pagina.

ALL’ITALIANA si divide il foglio con una ipotetica linea verticale, in cui le azioni sono scritte sul lato sinistro e i dialoghi su quello destro.
Vi è un terzo modo detto ALLA FRANCESE che è una fusione dei primi due modi.

La sceneggiatura è divisa per SCENE numerate progressivamente.

All’inizio di ogni scena va scritto in maiuscolo il LUOGO (dove la scena si svolge) ; INTERNO o ESTERNO; GIORNO o NOTTE.

La sceneggiatura descrive ciò che sta succedendo, ecco perché si scrive al presente.
La storia deve avere una struttura definita formata da :

INIZIO ; SVILUPPO; FINE.

Questa struttura è come una tazzina vuota; cioè uno spazio da riempire, con caffè, the, latte, altro ancora.
Aiuta a costruire la storia.
È l’inizio del processo di scrittura.